Williams, Fed di New York: nessun rischio inflazione

John Williams, Federal Reserve Bank di New York, ha dichiarato di non vedere rischi di un aumento dell'inflazione.

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Il capo della Fed di New York dichiara: “Non vedo come molti di questi interventi di politica monetaria, possano surriscaldare l’economia”.

John Williams, Federal Reserve Bank di New York, ha dichiarato di vedere pochi rischi di un aumento dell’inflazione, nonostante l’ondata di sostegno della banca centrale per l’economia e il sistema finanziario. Le azioni di sostegno della Fed, hanno aumentato il bilancio a poco più di $ 7 trilioni (da $ 4,2 trilioni all’inizio di marzo). Ma mirano soltanto a colmare la crisi dell’economia e non sono una forma di stimolo definitivo.

Le azioni della Fed – che includono tassi di interesse vicini allo zero, acquisti di attivi e l’estensione del credito a molte parti dell’economia – hanno contribuito a stabilizzare il sistema finanziario.

“Non vedo davvero come queste azioni surriscalderanno l’economia. Semmai cercheranno solo di limitare il danno. Mi aspetto che l’inflazione scenda al di sotto di quello che abbiamo visto negli ultimi due anni”.

Williams, che è anche vicepresidente del Federal Open Market Committee che fissa i tassi, ha affrontato le preoccupazioni di alcuni esperti dei mercati finanziari, secondo cui la reazione della banca centrale alla crisi del coronavirus, stia preparando il terreno per un forte aumento dell’inflazione in seguito.

I funzionari della Fed hanno respinto tale preoccupazione.

Williams ha anche affermato che, anche con un’impennata del debito pubblico, i tassi bassi e la forte domanda per quel debito, stanno allentando le preoccupazioni che il Dipartimento del Tesoro dovrà affrontare sui limiti di quanto possa prendere in prestito.

Williams ha anche aggiunto di ritenere che le attività di costruzione e produzione possano tornare indietro rapidamente in una riapertura economica. Ma il comportamento dei consumatori nelle fasi di riapertura dell’economia mostra cautela nel reimpegnarsi tra le continue preoccupazioni sui rischi per la salute.

Williams ha anche respinto qualsiasi idea che la Fed stia cercando di sperimentare tassi di interesse negativi come strumento di stimolo durante gli attuali problemi. Ha affermato che una tale politica non sia corretta per combattere le sfide che la nazione dovrà affrontare. Il funzionario ha infine affermato che non si aspetta che il mercato immobiliare subisca danni a lungo termine a causa della pandemia.

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