Telecom Italia, punto di svolta ?

Le azioni di Telecom Italia potrebbero essere ad un punto di svolta. La storia recente ha inciso moltissimo sulle quotazioni.

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Le azioni di Telecom Italia potrebbero essere ad un punto di svolta. La storia recente ha inciso moltissimo sulle quotazioni, é possibile allora che si stia chiudendo un capitolo ed ne stia iniziando uno nuovo per quest’ultime?

Nelle ultime giornate si sono rincorsi rumors in merito alla perplessità nei confronti del progetto di rete unicalanciato dal governo Conte. Il tutto grazie alle indiscrezioni rilasciate da Repubblica, secondo le quali il governo Draghi non avrebbe neanche fatto menzione del progetto di rete unica nel Recovery Plan – con conseguente scivolone del titolo Telecom Italia TIM in borsa.

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Successivamente attraverso una nota, TIM ha negato che il Recovery Plan possa pregiudicare la costruzione di una rete unica in Italia, ma nel frattempo il Ministero dello Sviluppo Economico ha avviato la mappatura dei cavi internet del Paese e intende determinare quale velocità di connessione sia possibile garantire nelle varie città.

Telecom Italia TIM, i risultati di conto economico primo trimestre 2021

Telecom Italia ha terminato lo scorso trimestre con ricavi pari a 3,75 miliardi di euro, in calo del 5,3% rispetto ai 3,96 miliardi ottenuti nei primi tre mesi dell’esercizio precedente. Il colosso telefonico ha segnalato che la riduzione è principalmente attribuibile alla Business Unit Brasile (-201 milioni di euro). Su base organica (escludendo l’effetto negativo delle variazioni dei tassi di cambio) i ricavi sono rimasti stabili. Il dato è stato leggermente superiore al consensus degli analisti (pubblicato sul sito di Telecom Italia TIM) che indicava ricavi per 3,7 miliardi.

In flessione anche il margine operativo lordo, che è passato da 1,74 miliardi a 1,18 miliardi di euro (-32,2%). L’EBITDA organico al netto delle componenti non ricorrenti si è attestato a 1,58 miliardi di euro con un’incidenza sui ricavi del 42,1% (1,6 miliardi di euro nel primo trimestre del 2020, con un’incidenza sui ricavi del 42,6%). Il consensus degli analisti indicava un margine operativo lordo organico di 1,57 miliardi.

Il risultato netto attribuibile ai soci è stato negativo per 216 milioni di euro rispetto all’utile di 560 milioni del primo trimestre del 2020; escludendo l’impatto delle partite non ricorrenti il risultato netto del primo trimestre 2021 è stato positivo per a 94 milioni di euro (145 milioni nei primi tre mesi del 2020).

In video un approfondimento tecnico/fondamentale sulle prospettive future delle quotazioni.

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