Spotify vs Apple: tensioni che muovono l’UE

L'UE deve verificare se Apple ha utilizzato la sua "tassa sulle app" per sopprimere Spotify.

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spotify contro apple

L’UE deve verificare se Apple ha utilizzato la sua “tassa sulle app” per sopprimere Spotify.

L’Unione europea sta per lanciare un’indagine sulle rivendicazioni di Spotify secondo cui Apple ha usato il suo potere di mercato per sopprimere la concorrenza. L’app di streaming musicale ha presentato una denuncia ufficiale a marzo, accusando Apple di sfruttare il controllo dell’App Store di iPhone per offrire un vantaggio ingiusto al proprio servizio rivale, Apple Music. Sosteneva che il 30% delle entrate derivanti dagli abbonamenti venduti da Apple sul suo App Store era “discriminatorio”. E che il gigante della “Mela” aveva “inclinato – il campo di gioco” bloccando arbitrariamente correzioni di bug, offerte speciali e opzioni di abbonamento.

Stando a quanto riporta il Financial Times, l’UE è ora pronta ad avviare un’indagine ufficiale per le presunte pratiche anticoncorrenziali. Tenuto conto delle dichiarazioni del servizio di musica in streaming e del feedback dei clienti, le indagini però potrebbero richiedere anni per essere completate.

Nel mese di gennaio 2019, Apple aveva informato le aziende che, se non avessero cambiato il modo di funzionamento delle loro app, le avrebbero rimosse completamente dall’App Store dopo 30 giorni. La minaccia del delisting è stata successivamente abbandonata, dopo che Apple è stata informata della richiesta di intervento da parte della Commissione Europea.

Quest’ultima denuncia, presentata il 25 aprile, arriva meno di sei settimane dopo che Spotify ha presentato il proprio reclamo antitrust contro Apple. Nel marzo 2019 la società di streaming musicale ha presentato una denuncia alla Commissione Europea.

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