Quest’anno lo Stress Test per le banche USA, è reale

Quest'anno le grandi banche USA si troveranno di fronte ad una vera e propria "crisi": il Coronavirus.

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Per un decennio, la Federal Reserve ha inventato ipotetici scenari da “giorno del giudizio universale” per testare la capacità delle grandi banche di resistere a una crisi.

Quest’anno le Big Banks (e non solo) – tra cui JPMorgan Chase & Co., Bank of America Corp. e Goldman Sachs Group Inc. – si troveranno di fronte ad una vera e propria “crisi”: la pandemia da coronavirus. La Fed ha detto venerdì scorso che sta adeguando i suoi “stress test” annuali, affinché le banche incorporino le prestazioni durante la crisi causata dal coronavirus. E questo è il peggiore degli scenari ipotetici che la banca centrale aveva precedentemente pianificato di utilizzare.

I test annuali per le più grandi banche hanno lo scopo di valutare se le stesse possano sopravvivere ad una recessione che fa precipitare alcuni asset. Il mercato azionario, il petrolio, il fallimento dei prestiti e disoccupazione a livelli record. Randal Quarles, vice presidente della Fed per la supervisione, venerdì ha segnalato che i test esistenti non erano che più di un mezzo sufficiente per misurare la salute delle banche.

“La cosa giusta da fare è per noi continuare i nostri stress test. Ed analizzare il modo in cui i portafogli delle banche rispondono agli eventi reali e attuali. Non solo all’ipotetico evento che abbiamo annunciato all’inizio di quest’anno”.

L’approccio della Fed è in contrasto con alcuni supervisori esteri, che hanno invece annullato i test per il 2020. Motivo ? Lo stop allevierebbe gli oneri operativi per le imprese durante l’epidemia. Mr. Quarles ha tuttavia fornito alcuni dettagli su come la banca centrale potrebbe incorporare gli stress del mondo reale nei test di quest’anno. Ha inoltre suggerito che la Fed sta ancora modificando i dettagli.

I bilanci delle banche stanno crescendo, poiché assorbono depositi e prestano di più alle imprese e alle famiglie. Quarles ha affermato che l’analisi dei risultati della Fed, informerà la sua supervisione e regolamentazione del settore finanziario. Le banche dovevano presentare piani che mostrassero come avrebbero resistito a una profonda recessione e mantenere un capitale sufficiente entro questo lunedì. La Fed invece, annuncerà i risultati dei test entro la fine di giugno. Alcuni economisti hanno predetto che l’attuale recessione, potrebbe essere più acuta. Lo scenario che si prospetta potrebbe essere peggiore nel test di quest’anno, che la Fed definisce “gravemente avverso”.

Ad esempio, l’ipotetica grave recessione della Fed ha immaginato che il prodotto interno lordo degli Stati Uniti scendesse del 9,9% nel secondo trimestre e la disoccupazione colpisse il 6,1% entro la fine di giugno. Gli economisti invece hanno previsto che il PIL si possa contrarre del 25% su base annua nel secondo trimestre. Il tasso di disoccupazione potrebbe toccare il 13% a giugno di quest’anno e che si possa mantenere ancora al 10% a dicembre.

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