PIL USA: l’economia a stelle e strisce conferma la forza

Il prodotto interno lordo è aumentato a un tasso annualizzato del 2,1%. Lo ha comunicatooggi il dipartimento del commercio.

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PIl USA

La crescita economica degli Stati Uniti – PIL – è stata sostenuta nel terzo trimestre e ci sono segnali che l’economia abbia più o meno mantenuto il ritmo moderato dell’espansione alla fine dell’anno, supportato da un forte mercato del lavoro.

Il prodotto interno lordo è aumentato a un tasso annualizzato del 2,1%. Lo ha comunicato il dipartimento del commercio nella stima del PIL del terzo trimestre, senza aver rivisto la stima del mese scorso. L’economia è cresciuta ad un ritmo del 2,0% nel periodo aprile-giugno. Nonostante la lettura non rivista, in linea con le aspettative degli economisti, la spesa per consumi è stata più forte di quanto riportato in precedenza. Ci sono stati anche aggiornamenti alla spesa aziendale per strutture non residenziali: come le infrastrutture energetiche, che hanno limitato il calo degli investimenti aziendali complessivi. Ciò ha compensato le revisioni al ribasso degli investimenti nella costruzione di abitazioni e nell’accumulo di scorte. Le importazioni, che ostacolano la crescita del PIL, sono state più elevate di quanto precedentemente stimato.

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Se misurato dal lato del reddito, l’economia è cresciuta ad un tasso del 2,1% nell’ultimo trimestre, anziché al ritmo del 2,4% stimato a novembre. Il reddito interno lordo (IED) è aumentato a un tasso dello 0,9% nel secondo trimestre. La revisione dal lato del reddito, ha riflesso un declassamento degli utili societari.

La media del PIL e degli IED, anche definita produzione interna lorda e considerata una misura migliore dell’attività economica, è aumentata ad un tasso del 2,1% nel periodo luglio-settembre. Ciò è in calo rispetto al ritmo del 2,3% precedentemente segnalato e un’accelerazione da un tasso di crescita dell’1,4% nel secondo trimestre.

PERCORSO DI CRESCITA MODERATO

L’economia sembra aver mantenuto la sua moderata velocità di crescita nel quarto trimestre, con il tasso di disoccupazione più basso in quasi mezzo secolo a sostegno della spesa dei consumatori. I timori di recessione, che hanno attanagliato i mercati finanziari in estate, sono svaniti. I tre tagli dei tassi d’interesse della Federal Reserve quest’anno stanno sollevando il mercato immobiliare. La banca centrale statunitense la scorsa settimana, ha mantenuto i tassi stabili. Ed ha segnalato che i costi del prestito potrebbero rimanere invariati almeno fino al 2020. La produzione sembra stabilizzarsi proprio quando le tensioni nella guerra commerciale di 17 mesi tra USA e la Cina sembrano allentarsi definitivamente.

Un’inversione di tendenza nella produzione potrebbe, tuttavia, essere ritardata dopo che Boeing ha annunciato lunedì che avrebbe sospeso la produzione del suo jetliner 737 MAX più venduto a gennaio, in quanto le conseguenze di due incidenti mortali degli aerei ora a terra trascinano nel 2020.

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