La Commissione Europea valuta una procedura di infrazione verso l’Italia

La Commissione Europea sta valutando la possibilità di proporre una procedura disciplinare per l'Italia per non aver frenato il debito.

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infrazione e commissione europea

La Commissione Europea sta valutando la possibilità di proporre una procedura disciplinare per l’Italia per non aver frenato il debito. Potrebbe spianare la strada ad una sanzione da 3,5 miliardi di euro, secondo un funzionario a conoscenza della questione.

Lo step potrebbe arrivare come parte del processo di monitoraggio del budget dell’Unione Europea. E secondo i rumors molto probabilmente il 5 giugno è la data utile per l’annuncio. Segnerà un’escalation nella lotta al bilancio italiano, con Bruxelles che potrebbe turbare i mercati, come accaduto nel 2018. La decisione non è stata finalizzata. Una portavoce del ministero delle finanze italiano ha rifiutato di commentare.

Le obbligazioni italiane sono scese al ribasso, con il rendimento sui titoli decennali saliti di 12 punti base al 2,66%. L’euro ha continuato il suo calo scendendo dello 0,1% a $ 1,1190.

Il vice primo ministro italiano Matteo Salvini, ha dichiarato che respingerà le richieste dell’UE quando elaborerà il suo prossimo budget. Salvini ha il sopravvento nella coalizione di Governo, dopo che il suo partito ha ottenuto una clamorosa vittoria nelle elezioni parlamentari europee. “Mi è stato riferito che una lettera della Commissione Europea sull’economia italiana è in arrivo. Penso che gli italiani abbiano dato a me e al governo il mandato di ribadire completamente, con calma e costruttivamente, i parametri che hanno portato all’instabilità lavorativa, alla disoccupazione e all’ansia senza precedenti”.

La raccomandazione della commissione sarebbe solo un passo in un processo lungo e contorto. I ministri delle finanze dell’UE dovrebbero firmare una cosiddetta raccomandazione sulla procedura per i disavanzi eccessivi. A quel punto, potrebbe essere richiesto un “deposito infruttifero” fino allo 0,2% del prodotto interno lordo – circa 3,5 miliardi di euro. I ministri quindi, dovrebbero dire se sono d’accordo con la proposta della commissione, probabilmente alla loro prossima riunione all’inizio di luglio. Se l’Italia non rispetterà la richiesta di deposito, sarebbe una violazione del diritto dell’UE.

Salvini: “Sto aspettando di leggere la lettera dall’UE, ma la Commissione dovrebbe riconoscere che le persone hanno votato per il cambiamento e la crescita. Ciò che è chiaro è che le tasse non verranno aumentate, un aumento dell’IVA non accadrà “.

La decisione finale su ulteriori multe potrebbe non arrivare per mesi. L’UE non ha mai multato un paese per il suo budget finora.

Secondo le regole fiscali dell’UE, i membri del blocco devono mantenere il loro disavanzo al di sotto del 3% del PIL e il debito al di sotto del 60% del PIL. I paesi con debito superiore a quel livello devono ridurlo a un ritmo soddisfacente. Il debito dell’Italia è più del doppio del limite UE [ndr. utlima rilevazione al 132%]. quest’ultimo rumors da Bruxelles arriva solo pochi mesi dopo che la Commissione ha deciso di non avviare una cosiddetta procedura per i disavanzi eccessivi nei confronti dell’Italia.

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