Il rally del mercato azionario di Trump surclassa i precedenti presidenti

Il terzo anno di Trump è sopra la media, ma non è il migliore di tutti i precedenti presidenti.

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Il mercato azionario da quando è stato eletto il presidente Donald Trump, si colloca ben al di sopra rispetto alla maggior parte dei suoi predecessori presidenziali.

L’indice S&P 500 ha performato oltre il 50% da quando è stato eletto Trump, più del doppio del rendimento medio sul mercato del 23%. L’indice bellwether ha guadagnato oltre il 28% quest’anno, ben al di sopra del rendimento medio del 12,8% durante il terzo anno del mandato dei precedenti presidenti USA.

Nonostante la volatilità a causa della guerra commerciale con la Cina, il 2019 è stato un anno di massimi storici per le principali mercati azionarie. L’S&P 500 ha oltrepassato i 3.200pti per la prima volta in assoluto la scorsa settimana. Mentre gli investimenti delle imprese sono crollati a causa dell’incertezza che circonda le due maggiori economie del mondo, gli investitori del mercato sono rimasti abbastanza sicuri sul mettere soldi in azioni.

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FED

Il “mercato di Trump” ha ricevuto una spinta dal presidente della Federal Reserve Jerome Powell e dalla banca centrale, che ha abbassato i tassi di interesse tre volte quest’anno, la prima volta dalla fine della crisi finanziaria. La Fed ha ridotto i timori di un rallentamento della crescita in patria e all’estero. Trump è sempre stato fortemente critico nei confronti di Powell per non aver abbassato i tassi sempre più rapidamente. Ha menzionato spesso i quasi 15 trilioni di dollari in titoli di Stato a rendimento negativo al di fuori degli Stati Uniti.

Mercato del Lavoro

I mercati sono stati anche aiutati da uno dei mercati del lavoro più forti della storia, con il tasso di disoccupazione attualmente al 3,5%, il più basso dal 1969. E poiché gli americani lavoravano, stanno anche spendendo. I consumatori si sono mantenuti forti in un mercato obbligazionario disordinato. Anche quando i rendimenti delle obbligazioni a breve termine sono saliti al di sopra dei rendimenti a lungo termine. Causando cosí, la cosiddetta  inversione della curva dei rendimenti, un fenomeno noto per precedere le recessioni. Da allora la curva si è inasprita e non si è più invertita.

Il terzo anno di Trump è sopra la media, ma non è il migliore di tutti i precedenti presidenti. Nel 2013, il mercato azionario dell’ex presidente Barack Obama aveva performato con oltre il 32% di rialzo. Il primo anno di Trump è stato circa il triplo della media presidenziale, con l’S & P 500 che aveva guadagnato il 19,4% rispetto alla media del 5,7%.

Le aziende hanno ricevuto aiuto dalla revisione fiscale di Trump del 2017, con le aziende che hanno acquistato un numero record di azioni attraverso i buyback.

Il punto dolente per il record di Trump era il secondo anno. Il mercato di Trump ha avuto un anno inferiore alla media nel 2018, quando il mercato azionario ha sofferto il suo peggior dicembre dalla Grande Depressione a causa dell’intensificata guerra commerciale USA-Cina e un aumento dei tassi dalla Federal Reserve. L’indice S&P 500 aveva perso infatti il 6,2%, rispetto all’aumento medio del 4,5%.

Un quarto anno forte?

Se la storia è una guida, Trump è in attesa di un altro anno forte nel 2020. Le azioni sono aumentate nel quarto anno più del 66% delle volte. L’S & P 500 restituisce una media del 5,7%. Gran parte di questi guadagni azionari dipenderanno da come andranno i colloqui commerciali con la Cina. All’inizio di questo mese, i paesi hanno annunciato un accordo commerciale di “fase uno” in cui la Cina ha accettato di acquistare miliardi di prodotti agricoli statunitensi. Gli USA hanno concordato di annullare un round di tariffe.

Mentre Trump è fiducioso in un mercato forte l’anno prossimo, Wall Street prevede guadagni molto più modesti. L’obiettivo medio di S&P 500 per il 2020 tra gli analisti di Wall Street è 3.330, meno del 4% in più rispetto della chiusura di martedì. Trump avrà bisogno di un guadagno del 6% dell’S & P 500 per battere il rendimento presidenziale medio.