Il “cartello” del Forex: multa da € 1mld da Commissione UE

La Commissione Ue ha inflitto una maxi multa di 1,07 miliardi di euro a Barclays, RBS, Citigroup, JPMorgan e Mitsubishi Ufj Financial Group.

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La Commissione Ue ha inflitto una maxi multa di 1,07 miliardi di euro a Barclays, RBS, Citigroup, JPMorgan e Mitsubishi Ufj Financial Group per operazioni sul mercato Forex.

Secondo quanto ricostruito dell’Antitrust europea, alcuni trader dei vari istituti finanziari avrebbero scambiato fra loro informazioni sensibili sul mercato delle valute. Si sarebbe creato così un cartello sul mercato delle transazioni in valuta straniera (euro, sterline, yen, e altre ancora). Attraverso lo scambio di messaggi attraverso chat online, sono emerse le intenzioni di operare sul mercato. In questo modo, riuscivano a mettere in un pool comune le decisioni di acquistare o vendere valuta.

Il conto varia da caso a caso: Citigroup è stata sanzionata per 310,8 milioni. Rbs dovrà pagarne 249,2 mentre JP Morgan si ferma a quota 228,8. A seguire, il conto per Barclays è di 210,3 milioni e quello di MUFG di circa 70.

L’indagine della Commissione ha rivelato che alcuni forex trader, su ordine delle banche coinvolte nel cartello, grazie alle informazioni condivise erano in grado di fare scelte di mercato informate su quando vendere o comprare le valute che avevano nel portafoglio, creando le occasioni migliori.

Per ulteriori dettagli, riportiamo qui il link diretto al comunicato della Commissione Europea.