Europa, tregua finita ? Il ritorno del Patto di Stabilità

L’esecutivo comunitario ha confermato che il Patto di Stabilità rimarrà sospeso anche nel 2022.

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L’esecutivo comunitario ha confermato che il Patto di Stabilità rimarrà sospeso anche nel 2022 in Europa. All’Italia, paese segnato da un debito ormai elevatissimo, viene caldamente suggerito di perseguire «una politica di bilancio prudente».

Il vicepresidente Valdis Dombrovskis :
” Abbiamo deciso di prolungare la clausola di salvaguardia nel 2022, con l’obiettivo di disattivarla nel 2023. Stiamo incoraggiando gli Stati membri a mantenere misure di sostegno quest’anno e il prossimo (…) Un mix di spesa – focalizzato sugli investimenti mantenendo sotto controllo le altre spese – faciliterà il ritorno a posizioni più prudenti nel medio termine, il che sarà particolarmente importante per i paesi ad alto debito”.

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Il quadro dell’UE per coordinare le economie nazionali quest’anno è stato modellato dai piani di ripresa e resilienza. Il vicepresidente esecutivo per l’economia della Commissione, Valdis Dombrovskis, ha dichiarato a un gruppo di media, tra cui EURACTIV, che nel complesso l’esecutivo dell’UE è soddisfatto dei piani di ripresa presentati da 23 Stati membri.

Un totale del 13% dei fondi del Recovery and Resilience Facility sarà destinato al prefinanziamento una volta approvati i piani. Sarebbe molto più denaro di quanto i mercati possano assorbire in termini di debito dell’UE.

Questa dichiarazione per l’Europa, ha sollevato nel sottoscritto alcune domande e riflessioni, che ha condiviso attraverso questo video. Spero possa generare un confronto oggettivo sui numeri presentati dai vari enti.

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