Ethereum ed il giovanissimo “genius-dad”, cosa ci riserva il futuro ?

È un genio matematico che ha disegnato la sua piattaforma in un documento da lui pubblicato quando aveva appena 19 anni.

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Si chiama Vitalik Buterin, ha 24 anni ed è un giovane russo-canadese che ha disegnato interamente la piattaforma Ethereum, quando aveva solo 19 anni.

La differenza principale che contraddistingue Vitalik ed i suoi “colleghi” della Silicon Valley è il suo forte impegno politico. Infatti non è solo un imprenditore della new-generation, ma investe molte energie nella lettura di libri sulla democrazia (in Mongolia) e discute pubblicamente i punti di contatto tra la cultura “cypherpunk” ed i nuovi radicali della politica USA .

Un’opinione sull’Italia e non solo

“La politica va digitalizzata, ma eviterei soluzioni affrettate. “Una testa un solo voto” non sempre funziona bene. Con la politica diretta non sei certo di selezionare le decisioni da prendere sulla base della loro qualità.” Saggio il giovane imprenditore che prosegue aggiungendo:”Per me il voto QUADRATICO funziona meglio.”

Ma che cosa significa voto “quadratico” ? Vitalik spiega:” conferire al cittadino un pacchetto di voti da usare durante l’anno delle consultazioni e distribuirli sui temi che più ha a cuore.”

Blockchain

il 2017 è stato l’anno delle promesse e delle speranze per tutto il mondo delle Cipto-Monete. Il 2018 invece sembra aver sancito la disfatta per le stesse. Eloquente è l’andamento delle quotazioni del BitCoin. Ma per Vitalik, il 2018 è stato comunque un anno positivo per il sistema. Ha permesso agli speculatori di uscirne, e le risorse ancora in campo permettono investimenti nel miglioramento della crypto-community.

Vitalik Buterin

Impatto ricchezza

Nell’anno della bolla delle valute digitali, e di Ethereum per Vitalik, ha rappresentato un’ascesa incredibile di guadagni. Ma per il giovane russo la domanda cruciale è “quale contributo avevamo dato alla società per meritarci tutto questo!?”

Futuro

Quali possibili prossimi sviluppi per l’intero comparto? Vitalik sceglie la via della responsabilità comune:

  • esistono già assicurazioni contro gli uragani
  • sistemi d’identificazione dei rifugiati nei campi profghi dell’Onu
  • Ujo: la piattaforma musicale usata da molti artisti per certificare la proprietà intellettuale.

La blockchain rimane ancora una gemma grezza, nonostante sia capace di gestire 15 transazioni finanziarie al secondo. Vitalik racconta di tanta strada da fare, ma in ambito teorica ci sono già nuove soluzione che devono “solo” essere implementate. A sottolineare il tutto, per il fondatore di Ethereum rimane quell’attenzione sposata da un delle Big di Wall Street come JP Morgan Chase.

Infine una curiosità…

“ho trovato una tecnologia che mi ama” 

Queste le parole confidate ad alcuni amici da Vitalik, il quale approfondisce spiegando che avendo unito tutte le sue passioni (matematica, crittografia, economia e politica) in un’unica tecnologia si è lasciato affascinare dall’esperienza vissuta, con questa frase al miele.