Eni, livelli da monitorare in vista della trimestrale

Cresce l'attesa per il bilancio del primo trimestre 2020 del gruppo che sarà pubblicato venerdì 24 aprile.

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Claudi Descalzi è stato riconfermato alla guida di Eni per il prossimo triennio e questa scelta può essere interpretata come un segnale positivo nell’attuale scenario del comparto petrolifero.

La partita sulle nomine nelle grandi aziende pubbliche ha spaccato il M5S, mentre è in arrivo la lista ufficiale da parte del Tesoro. Il pomo della discordia all’interno dei pentastellati è stato proprio la riconferma, di Claudio Descalzi al timone dell’Eni. Il manager è infatti coinvolto in alcune vicende giudiziarie: è sotto processo a Milano per la presunta tangente in Nigeria ed è sotto indagine per conflitto d’interesse per appalti per 300 milioni di dollari affidati dall’Eni in Congo a società riconducibili a sua moglie.

Cresce l’attesa per il bilancio del primo trimestre 2020 del gruppo che sarà pubblicato venerdì 24 aprile. Oggi alle ore 17:00 circa si terrà invece il cda.

Il tutto mentre il greggio continua a essere sotto pressione, con dei record storici realizzati nelle ultime giornate. Il consenso degli analisti di Reuters indica per Eni per il primo trimestre un ebit adjusted di 1,1 miliardi di euro. Un -53% dai 2,354 miliardi del primo trimestre 2019, e un utile netto adjusted di 263 milioni, -73%.

Quadro tecnico

Quali potrebbero essere i livelli chiave sui quali iniziare ad avviare una fase di acquisto nel medio/lungo periodo ? Nel video allegato, vengono approfonditi gli aspetti tecnici, relativi al titolo.

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