Deutsche Bank: trimestrale buona, ma il mercato non risponde

Deutsche Bank, l'istituto di credito tedesco supera le aspettative, ma le azioni perdono terreno per timori di ulteriori turbolenze economiche.

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DEUTSCHE BANK

Deutsche Bank, l’istituto di credito tedesco supera le aspettative, ma le azioni perdono terreno a causa di nuovi timori di ulteriori turbolenze economiche.

La banca ha dichiarato oggi di aver ottenuto profitti del terzo trimestre, battendo le aspettative. La stessa ha beneficiato di una forte performance nell’investment banking e di una ripresa più rapida del previsto nel suo mercato interno. DB, a lungo una delle banche globali più travagliati a causa dei problemi relativi agli scandali di riciclaggio di denaro e all’incapacità di fare soldi e di controllare i costi, è l’ultima a riportare ottimi risultati nonostante le profonde turbolenze economiche. Dallo scorso anno, l’istituto di credito tedesco ha riorganizzato la propria attività, anche apportando tagli netti ai costi.

Per ricordare che l’epidemia di coronavirus e il suo impatto sono tutt’altro che finiti, oggi le azioni di Deutsche Bank e delle altre banche europee sono diminuite a causa dei timori su nuove restrizioni. Alcuni governi europei potrebbbero imporre misure più severe per cercare di contenere la pandemia. Le azioni sono scese di quasi il 4%.

In Francia, dove i casi sono alle stelle, le azioni di BNP Paribas SA, Société Générale SA e Credit Agricole SA sono scese di quasi il 6%.

Mentre la pandemia ha colpito gravemente le economie, Deutsche Bank, ha riportato minori oneri per crediti inesigibili nel trimestre, poiché i mutuatari sono stati supportati da misure di emergenza come prestiti garantiti dallo stato e vacanze di rimborso del prestito. Deutsche Bank ha anche guadagnato grazie ad aiuti verso altre società nell’emissione di debito. Non solo, anche nell’aumentare le riserve di liquidità e gli investitori a ripristinare i loro portafogli in un mercato volatile. I ricavi della sua unità di investment banking sono aumentati del 43% nei tre mesi terminati il ​​30 settembre. Nella sua attività di trading a reddito fisso, i ricavi sono aumentati del 47%.

James von Moltke, il capo finanziario della banca, ha detto che si confronta con circa il 25% dei suoi concorrenti di Wall Street.

“Stiamo assistendo ad un aumento della quota di mercato sottostante” nell’investment banking e “vediamo un reale miglioramento nel franchise”, ha detto il signor von Moltke.

L’istituto di credito tedesco ha registrato un utile netto di 309 milioni di euro, pari a 365 milioni di dollari nel trimestre. Ottimo risultato rispetto alla perdita di 832 milioni di euro di un anno fa, quando aveva avviato un’imponente opera di ristrutturazione. I ricavi del trimestre sono aumentati del 13% a 5,94 miliardi di euro. Le spese sono diminuite del 10%.

Gli analisti si aspettavano un profitto di 12 milioni di euro e 5,62 miliardi di euro di entrate.

La banca ha inoltre dichiarato di aver stanziato 273 milioni di euro per coprire i prestiti in crisi. É l’onere trimestrale più basso dall’inizio della pandemia e segnalando che i mutuatari continuano a rimborsare il credito. Questa tendenza è condivisa anche da altri concorrenti europei che hanno riportato utili del terzo trimestre finora. Tra questi: Banco Santander, che ha operazioni in Europa e nelle Americhe e HSBC Holdings PLC con sede a Londra ma focalizzata in Asia.

Deutsche Bank infine, ha il comfort aggiuntivo di avere sede in Germania, dove l’economia sta andando meglio di molti altri paesi Europei gravati invece dalla pesante spesa pubblica . Economia tedesca che al momento, ha mantenuto più lavoratori occupati e più aziende funzionanti. Ricordiamo infine che circa il 50% del portafoglio prestiti della banca è in Germania.

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