Crollo di Tesla: è il momento di puntare sulle azioni?

Le azioni dell'azienda fondata dall’imprenditore sudafricano, il 26 gennaio avevano toccato 883,90$/azione, il 5 marzo sono tornate a $540.

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Un crollo immediato nel giro di pochissimo tempo, una settimana. La linea sottile nella classifica degli uomini più ricchi del mondo è sempre più fragile, dopo il calo improvviso in borsa di Tesla.

Le azioni dell’azienda fondata dall’imprenditore sudafricano, le quali il 26 gennaio erano risalite ad 883,90 dollari il 5 marzo, sono crollate nuovamente a circa 600 dollari.

Questo ha portato sul portafoglio di Musk una perdita di circa 27 miliardi di dollari. Perdita che ha portato di nuovo Jeff Bezos, patron di Amazon, in testa alle classifiche delle persone più ricche del mondo con un distacco di 3 miliardi netti, 183 miliardi contro i 180 di Elon Musk.

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Ma qual’è la ragione effettiva di questo crollo improvviso di Tesla? Questo mercato però è stato ora scosso dalle fondamenta. Tesla non è più l’unica azienda a puntare sull’elettrico. Nei prossimi anni infatti il mercato dell’auto elettrica sarà certamente molto più vasto e probabilmente l’unico esistente ed in molti si stanno affacciando nuovamente a questa opportunità.

Alcuni investitori ritengono che la vendita delle azioni Tesla sia stata eccessiva; a sostenere questa teoria anche la fondatrice e CEO di Ark Investment Management Cathie Wood, che supervisiona il popolare ETF ARK Innovation, ha sfruttato la recente flessione per acquistare più azioni Tesla con uno sconto significativo rispetto ai loro massimi recenti.

Che cosa aspettarsi adesso?

Anche l’analista di New Street Pierre Ferragu pensa che questo sia un buon momento per investire in azioni Tesla. L’analista ha anche alzato il rating sulle azioni Tesla da neutrale a comprare. Ferragu vede il prezzo delle azioni Tesla salire a 900 dollari giustificati dell’aumento della sua capacità di produzione e le le consegne quadruplicate dei suoi veicoli elettrici nei prossimi tre anni.

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