Brexit: divorzio rinviato al 31 ottobre !

I capi di Stato europei, dopo sette ore di meeting, concedono al primo ministro Theresa May, il rinvio con altri sei mesi a disposizione per evitare una Hard Brexit.

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Dopo un lungo vertice notturno arriva ancora una deroga alla Brexit! I capi di Stato europei, dopo sette ore di meeting, hanno deciso di concedere al primo ministro uk Theresa May, il rinvio con altri sei mesi a disposizione per evitare una Hard Brexit. 31 ottobre 2019 è la nuova deadline.

Subito un nuovo appellativo, o hashtag: The Halloween Brexit! C’è un “ma”… infatti qualora il parlamento britannico dovesse trovare un accordo in anticipo rispetto alla data ultima, il Regno Unito potrà avviare il processo di uscita dall’Unione.

I Leader

Il presidente del Consiglio Ue, Donald Tusk: “Da questo momento tutto quello che succederà sarà in mano agli inglesi. Questa estensione è più breve di quanto mi aspettassi, ma abbastanza lunga da consentire al Regno Unito di trovare una soluzione. Per favore, non sprecate questo tempo”.

Il PM Theresa May: “Saremmo potuti uscire a gennaio , ma il Parlamento ha votato contro. Adesso dobbiamo lavorare perché l’accordo venga approvato.”. annunciati altri incontri con l’opposizione laburista di Jeremy Corbyn.

In questa situazione si è palesata una spaccatura tra i leader europei: la linea “soft” portata avanti da Angela Merkel e dall’altra il fronte guidato da Emmanuel Macron che chiedeva linee più stringenti al Regno Unito. Quest’ultimo ha dichiarato: “La data del 31 ottobre ci protegge perché o c’è un accordo, o decidono di ritirare la Brexit o il no-deal resta un’opzione”. Soddisfazione per Angela Merkel: “Abbiamo mantenuto l’unità dei 27 Paesi membri dell’Ue e questo è il punto più importante della giornata odierna. Dati i tanti problemi che ci sono nel mondo, per noi è importante che gli europei dimostrino anche di fronte ad una situazione così difficile che riusciamo ad ottenere un’uscita ordinata”.

Adesso la partita torna di nuovo nelle mani dei PMs britannici.