3,84mln di americani fanno domanda per i sussidi di disoccupazione

Le richieste di sussidi hanno portato il totale delle ultime sei settimane a 30,3 milioni.

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Le richieste di sussidi di disoccupazione settimanali statunitensi hanno raggiunto 3,84 milioni questa settimana. Con il dato odierno, vengono raggiunti i 30 milioni di richieste nelle ultime 6 settimane

Le domande per i sussidi ha registrato ancora un rialzo nei propri numeri la scorsa settimana, mentre l’ondata di sofferenza economica continua. Secondo il Dipartimento del Lavoro però, il peggio sembra essere passato.

Le richieste di sussidi di disoccupazione per la settimana terminata il 25 aprile sono arrivate al livello più basso dal 21 marzo, ma hanno portato il totale delle sei settimane a 30,3 milioni. È la peggiore crisi occupazionale nella storia USA. Le richieste avevano raggiunto il record di 6,87 milioni per la settimana del 28 marzo e da allora sono diminuiti ogni settimana.

La cifra inizialmente riportata la scorsa settimana è stata rivista a 4,4 milioni. Le richieste continue invece sono salite a poco meno di 18 milioni, con un aumento di 2,2 milioni rispetto alla settimana precedente. La media mobile a quattro settimane, che attenua la volatilità, è salita a 13,3 milioni, con un aumento di 3,7 milioni rispetto alla media della settimana precedente.

L’aumento della disoccupazione arriva tra gli sforzi per contenere la diffusione del coronavirus. Alcuni stati e comuni hanno iniziato a riportare a regime le rispettive economie, anche se gran parte delle principali infrastrutture statunitensi rimane bloccata.

Il governo ha ampliato l’elenco di coloro che possono beneficiare degli aiuti. Appaiono tra l’altro, continue difficoltà nella lavorazione delle domande negli uffici statali per i richiedenti. L’Istituto di politica economica all’inizio di questa settimana aveva stimato che l’attuale livello probabilmente sottostima di ben 12 milioni unità di coloro che sono ammissibili ai benefici. Ma non li ottengono a causa dell’incapacità di presentare i moduli, per impedimenti negli spostamenti ad esempio.

I problemi nel mercato del lavoro riflettono un crollo più ampio dell’attività economica che solo recentemente si è riflesso nei dati. Il Prodotto Interno Lordo ha subito una contrazione del 4,8% nel primo trimestre. Non solo, secondo indicrezioni dovrebbe apparire molto peggiore dato che sono in corso revisioni finali affichè venga mostrato quanti danni sono stati fatti.

Gli economisti non solo si aspettano che i numeri del Q1 finiscano nettamente più in basso, ma prevedono un calo del secondo trimestre peggiore. Qualcosa di mai visto nella storia statunitense.

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I dati più recenti precedono il rapporto sui salari non agricoli della prossima settimana. Il presidente della Federal Reserve Jerome Powell ha dichiarato ieri, che il tasso di disoccupazione dovrebbe salire al di sopra del 10% rispetto al livello di marzo del 4,4%. Quest’ultimo dato infatti contava un periodo precedente alle intense politiche di allontanamento sociale applicate successivamente. Le buste paga non agricole per aprile dovrebbero mostrare un calo di 2,25 milioni, con un tasso di disoccupazione del 15,1%.